MESE DEL DIABETE DEL CANE E DEL GATTO

Il diabete non colpisce solo gli uomini ma anche i loro amici a quattro zampe: questa patologia interessa infatti, in forme diverse, anche cane e gatto e può portare a una qualità della

Novembre 2019 – Il diabete non colpisce solo gli uomini ma anche i loro amici a quattro zampe: questa patologia interessa infatti, in forme diverse, anche cane e gatto e può portare a una qualità della vita ridotta e a una morte precoce. In Italia, su circa 14 milioni di cani e gatti che vivono nelle nostre famiglie, la prevalenza di questa patologia è di circa l’1-2%, ciò significa che i pet colpiti da diabete sono circa 280 mila. Uno dei fattori che causano la malattia? Come nell’uomo, uno stile di vita non corretto, sedentario e caratterizzato da cattive abitudini alimentari.

Prevenire, però, si può. Inoltre, se curato, il diabete negli animali, così come nelle persone, comporta una vita del tutto normale. Per questo MSD Animal Health, in occasione della Giornata Mondiale del Diabete che si svolgerà il 14 novembre, in collaborazione con Diabete Italia e con il patrocinio di ANMVI (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani) lancia il Mese del Diabete del Cane e del Gatto.

Dall’1 al 30 novembre, in quasi 2.000 ambulatori veterinari e in numerose farmacie italiane, sarà possibile approfondire la conoscenza di questa patologia e ritirare il materiale informativo per imparare a riconoscere i sintomi e ai segni del diabete negli amici a quattro zampe. Per saperne di più e scaricare l’elenco delle strutture dove è possibile trovare tutte le informazioni sul diabete veterinario, basta accedere a Diabete cane e gatto pagin il portale di MSD Animal Health dedicato alle famiglie a 4 zampe, ricco di contenuti e consigli pratici per la cura del cane e del gatto. Tutti i contenuti sono elaborati grazie al contributo di esperti medici veterinari, con un forte accento sull’importanza della prevenzione non solo per il proprio amico a quattro zampe ma per tutta la famiglia.

Di solito – spiega Marco Melosi, Presidente di ANMVI, Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani – ad ammalarsi sono gli animali adulti e anziani, spesso in sovrappeso. Il cane è colpito quasi esclusivamente dal diabete di tipo 1, quello di tipo genetico, e le femmine affette risultano essere il doppio rispetto ai maschi. Anche alcune razze sono più a rischio: Setter Inglese, Terrier, Samoiedo, Schnauzer Nano, Beagle, Barbone, Dobermann Pinscher, 2 Golden Retriever e Labrador. Nel gatto, affetto prevalentemente dal diabete di tipo, risultano più colpiti i soggetti maschi castrati. A differenza del cane, in quest’ultima specie il legame tra obesità e comparsa della malattia è stato chiaramente dimostrato”.

Il proprietario può fare molto a cominciare dalla semplice misurazione della glicosuria attraverso una scala colorimetrica ma l’interpretazione di questo dato andrà sempre affidata al Medico Veterinario di fiducia – prosegue il dott. Melosi. E se questi diagnosticherà il diabete, lo si dovrà curare seguendo una dieta alimentare adeguata e con la terapia a base di insulina su prescrizione del Medico Veterinario curante.

Inoltre, bando alla sedentarietà – prosegue il dr. Melosi – lunghe passeggiate per il cane e lo stimolo al gioco per il gatto sono sempre terapie preventive validissime. La diagnosi precoce rimane comunque il punto fondamentale: se il gatto o il cane sembrano comportarsi in modo diverso, se bevono di più o dimagriscono senza apparente motivo è sempre bene rivolgersi senza indugio al proprio Medico Veterinario”.

Da non sottovalutare, il diabete può dar luogo anche a complicanze: per esempio, la cataratta nel cane e la debolezza agli arti posteriori nel gatto. Una diagnosi precoce, quindi, è fondamentale e ci sono alcuni sintomi ben precisi: sete intensa e urinazione abbondante, perdita di peso malgrado l’aumentato appetito, la sonnolenza, il pelo più rado e opaco, l’assenza di auto pulizia nel gatto e la cataratta nel cane.

Se curato – sottolinea Federico Fracassi, Medico Veterinario, Professore Associato presso il Dipartimento di Scienze Mediche Veterinarie (DIMEVET) dell’Università di Bologna e Presidente della Società Europea di Endocrinologia Veterinaria (ESVE) – il diabete animale si comporta come quello umano, ovvero può essere tenuto sotto controllo e non alterare significativamente la qualità della vita. E’ la prevenzione, soprattutto nel gatto, a rimanene la prima arma per combattere la malattia” conclude Fracassi. “Occorre contrastare con determinazione obesità e sedentarietà, i nostri pet devono insomma muoversi e giocare il più possibile. Fa bene a loro così come a noi!”.

Per maggiori informazioni:
Connexia – Ufficio stampa: Sabrina Piediferro, sabrina.piediferro@connexia.com – 342.1683024
MSD Animal Health – PR&Social media specialist: Elisabetta Bottani, elisabetta.bottani@merck.com – 337.1319628
MSD Animal Health – Sabrina Ruscica, sabrina.ruscica@merck.com

Informazioni su MSD Animal Health
Da oltre un secolo, MSD, azienda leader a livello mondiale nel settore biofarmaceutico, sviluppa al fine di preservare la salute e la vita di tutti, farmaci e vaccini per molte delle malattie più gravi al mondo. MSD Animal Health, nota come Merck Animal Health negli Stati Uniti e in Canada, è la divisione di MSD a livello globale dedicata alla salute animale di MSD. Attraverso il suo impegno nella Scienza per Animali più sani®, MSD Animal Health offre a veterinari, allevatori, proprietari di animali da compagnia e istituzioni, una delle più ampie gamme di farmaci, vaccini, soluzioni e servizi di gestione della salute in ambito veterinario, nonché una vasta gamma di prodotti di identificazione, tracciabilità e monitoraggio digitali. MSD Animal Health si dedica a preservare e migliorare la salute oltre che il benessere degli animali e delle persone che si prendono cura di loro. Investe significativamente in risorse di ricerca e sviluppo dinamiche e complete oltre che in una moderna catena di approvvigionamento globale. MSD Animal Health è presente in più di 50 paesi, mentre i suoi prodotti sono disponibili in circa 150 mercati. Per ulteriori informazioni, visitate www.msd-animal-health.it o seguiteci su LinkedIn, Instagram e Facebook.