Un Approccio One Health alle Malattie Trasmesse da Vettori

Un Approccio One Health alle Malattie Trasmesse da Vettori

Si è tenuta nei giorni scorsi la tavola rotonda organizzata da MSD Animal Health che ha riunito importanti esperti appartenenti ai settori della sanità pubblica, della medicina veterinaria e della parassitologia per fare il punto sulle malattie trasmesse da vettori e le ripercussioni sulla sanità globale.

8 Marzo 2022 – MSD Animal Health ha riunito nei giorni scorsi in un esclusivo evento virtuale dal titolo “Un Approccio One Health alle Malattie Trasmesse da Vettori” alcuni dei principali esperti appartenenti ai settori della sanità pubblica, della medicina veterinaria e della parassitologia per fare il punto sulle zoonosi e sull’importanza di contrastarle per la sicurezza del benessere collettivo.

Punto di partenza per la discussione è stato l’approccio One Health, che riconosce l’interconnessione tra la salute umana, animale e la tutela dell’ambiente in cui convivono, che si conferma lo strumento vincente per affrontare queste minacce, grazie a una visione collaborativa, multisettoriale e multidisciplinare.

“L’interscambio tra gli uomini, gli animali e l’ambiente può avere gravi conseguenze.” ha raccontato la Dott.ssa Julie Gerberding, Chief patient officer e Vice Presidente esecutivo, Salute, sostenibilità e popolazione, MSD, condividendo un’analisi dei processi di sviluppo di queste malattie: “Sono presenti due fasi: lo “spillover” che è il momento in cui il virus si trasmette da una specie all’altra, e la “disseminazione” quando la trasmissione si amplia ad altri membri di questa nuova specie. Un esempio di spillover è quando il patogeno si insedia in un ospite intermedio e poi si trasferisce alla popolazione umana. Nelle malattie trasmesse da vettori, infatti, un patogeno è raccolto da una zecca o da un flebotomo (l’intermedio) che va ad infettare l’organismo ricevente. Ci sono alcune situazioni dove il patogeno esce e va nell’ambiente e il ricevente ne fa esperienza all’interno dell’ambiente stesso, senza avere un contatto diretto con la fonte. È indispensabile partire da queste informazioni per comprendere il quadro più generale di come si diffondono queste malattie e, di conseguenza, come cambiare il nostro sistema di sorveglianza per raggiungere una maggiore prevedibilità. Le situazioni di affollamento – ad esempio durante crociere internazionali, le sale d’attesa degli aeroporti, siti turistici – rappresentano inoltre un ambiente a cui prestare particolare attenzione perché si registra un grande movimento, non solo delle persone ma anche dei patogeni.  È chiaro quindi come siamo tutti collegati: è importante riconoscere questi rischi che l’uomo, ma anche gli animali da allevamento oltre che quelli da compagnia possono incontrare. Il mondo è piccolo e lo popoliamo tutti insieme”.

Lo stretto legame tra uomo, animale e ambiente non può che richiedere quindi un approccio interconnesso tra i diversi specialisti sanitari, come afferma la Dott.ssa Jane Sykes, Direttore esecutivo dell’innovazione e dell’imprenditorialità, Professoressa di medicina interna nei piccoli animali (malattie infettive), Scuola di Medicina Veterinaria, University of California, Davis, “È molto importante che ci sia collaborazione tra Medici Umani e Veterinari.  In una ricerca condotta alcuni anni fa è emerso infatti come il 100% dei Medici e il 97% dei Medici Veterinari non avessero mai o raramente contattato altri professionisti per chiedere consigli sui alcuni casi. Adesso, però, molte scuole veterinarie incorporano corsi e gruppi di collaborazione per rompere queste barriere. Dobbiamo migliorare la comunicazione tra Medici, sorvegliare e monitorare ciò che succede con un vero approccio One Health”.

“Per contribuire a rafforzare la collaborazione tra professionisti della salute, inoltre, sarà sempre più importante individuare e seguire linee guida comuni per gestire al meglio anche i casi più complessi”, aggiunge la Prof.ssa Guadalupe Mirò, Professoressa di parassitologia e malattie parassitarie e Direttore del laboratorio di Parassitologia degli animali domestici, Universidad Complutense of Madrid.

I professionisti della salute sono quindi chiamati a lavorare insieme partendo sempre da un punto che ci accomuna tutti: l’ambiente in cui viviamo. “I vettori, in particolare le pulci e le zecche, sono molto sensibili all’ambiente e ai fattori di temperatura e umidità dell’habitat in cui vivono. È estremamente importante perché ciò influenza il loro sviluppo, l’abbondanza, la distribuzione, la sopravvivenza e la loro capacità di trasmettere i patogeni. Quindi è essenziale mettere insieme tutti questi elementi ed incrementare la sorveglianza, rafforzando la cooperazione tra mMedici Umani e Medici Veterinari” aggiunge infatti ilProf. Richard Wall, Professore di zoologia, specializzato in ecologia e controllo degli ectoparassiti di rilevanza veterinaria, University of Bristol Veterinary School.

È necessario quindi conoscere, studiare e monitorare l’ambiente circostante e la sua relazione con animali e umani, perché può influire fortemente sullo sviluppo dei vettori, come confermano il Dott. Peter Irwin, Ex Presidente Murdoch University Veterinary School, e la Dott.ssa Susan Little, Professore e docente di cattedra Krull-Edwing in parassitologia veterinaria, Dipartimento di Medicina Veterinaria, Oklahoma State University. “In Australia le zecche sono molto diverse rispetto a quelle dell’emisfero Nord e bisogna prestare molta attenzione alle malattie che si potrebbero sviluppare. Qui le zecche si sono evolute in modo diverso rispetto al resto del mondo ed è importante conoscere le loro peculiarità” racconta il Dott.Irwin, seguito dalla Dott.ssa Little:“Se i vettori trovano un habitat adatto a loro si possono radicare e da lì iniziare a diffondersi. I Medici Veterinari spesso sono i primi a riconoscere questi fattori ed è importante che lo comunichino alla comunità socio-sanitaria. È importante quindi rafforzare la sorveglianza, l’analisi e la consapevolezza al fine di garantire la salute dell’essere umano, dell’animale e dell’ambiente.”

Per permettere un controllo costante ed efficace, insieme ai professionisti è importante che sia in prima linea anche il grande pubblico, pet owner e non solo. “La loro consapevolezza e attenzione sono infatti indispensabili per garantire la salute di tutti. Senza dimenticare che, anche a causa delle alterazioni stagionali, si sono moltiplicati i momenti e i luoghi in cui i vettori possono prolificare, non solo in campagna ma anche nelle aree urbane”, affermaDott. Paul Overgaauw, Specialista in microbiologia e parassitologia veterinaria, Sanità pubblica veterinaria, Utrecht University. Professore di Salute Animale, Has University of Applied Sciences.

In particolare, con il loro comportamento i pet owner possono influire su questo sistema ed è per questo fondamentale coinvolgerli e informarli sempre sul modo migliore per prendersi cura e proteggere i propri animali. Questo è un impegno importante per tutti i professionisti della salute, anche se bisogna essere consapevoli che “Spesso c’è una grande disconnessione tra quello che pensiamo che le persone facciano a seguito del consiglio del Medico Veterinario e quello che fanno concretamente. Le azioni del proprietario, infatti, si possono guidare ma non controllare; questo potrebbe avere un’opinione diversa da quella del Medico Veterinario – per via di informazioni che ha trovato su internet o tramite i vicini di casa – e infine non applicare il consiglio del Medico e non dare la corretta importanza alla prevenzione. Per questo è importante rafforzare la cultura della corretta informazione, oltre che l’utilizzo di prodotti a lunga durata.”ha concluso il Dott. Robert Lavan, Direttore della Ricerca sui risultati, Center for Observational and Real-World Evidence (CORE), MSD Animal Health.

Ha moderato: Dott. Alasdair King, Direttore, Malattie transfrontaliere MSD

Sono intervenuti:

Dott.ssa Julie Gerberding, Chief patient officer e Vice Presidente esecutivo, Salute, sostenibilità e popolazione, MSD

Dott.ssa Jane Sykes, Direttore esecutivo dell’innovazione e dell’imprenditorialità, Professoressa di medicina interna nei piccoli animali (malattie infettive), Scuola di Medicina Veterinaria, University of California, Davis

Dott. Peter Irwin, Ex Presidente Murdoch University Veterinary School

Dott.ssa Susan Little, Professore e docente di cattedra Krull-Edwing in parassitologia veterinaria, Dipartimento di Medicina Veterinaria, Oklahoma State University

Prof.ssa Guadalupe Mirò, Professoressa di parassitologia e malattie parassitarie e Direttore del laboratorio di Parassitologia degli animali domestici, Universidad Complutense of Madrid

Dott. Paul Overgaauw, Specialista in microbiologia e parassitologia veterinaria, Sanità pubblica veterinaria, Utrecht University. Professore di Salute Animale, Has University of Applied Sciences

Prof. Richard Wall, Professore di zoologia, specializzato in ecologia e controllo degli ectoparassiti di rilevanza veterinaria, University of Bristol Veterinary School

Dott. Robert Lavan, Direttore della Ricerca sui risultati, Center for Observational and Real-World Evidence (CORE), MSD Animal Health

Informazioni su MSD Animal Health

Da oltre un secolo MSD, azienda leader a livello mondiale nel settore biofarmaceutico, sviluppa farmaci e vaccini per molte delle malattie più gravi al mondo al fine di preservare la salute e la vita di tutti.  MSD Animal Health, nota come Merck Animal Health negli Stati Uniti e in Canada, è la divisione di MSD a livello globale dedicata alla salute animale. Attraverso il suo impegno nella Scienza per Animali più sani®, MSD Animal Health offre a veterinari, allevatori, proprietari di animali da compagnia e istituzioni, una delle più ampie gamme di farmaci, vaccini, soluzioni e servizi di gestione della salute in ambito veterinario, nonché una vasta gamma di prodotti di identificazione, tracciabilità e monitoraggio digitali. MSD Animal Health si dedica a preservare e migliorare la salute oltre che il benessere degli animali e delle persone che si prendono cura di loro. Investe significativamente in risorse di ricerca e sviluppo dinamiche e complete oltre che in una moderna catena di approvvigionamento globale. MSD Animal Health è presente in più di 50 Paesi, mentre i suoi prodotti sono disponibili in circa 150 mercati. Per ulteriori informazioni, visitate http://www.msd-animal-health.it o seguiteci su LinkedInInstagram e Facebook.

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MSD Animal Health – Debora Orrico, debora.orrico@merck.com, Chiara Laudicina, chiara.laudicina@merck.com – 335.6807441