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8 novembre 2018

IN CHE MODO I CONSUMATORI DISCUTONO IN RETE DELLA SALUTE ANIMALE?

Animali “di famiglia”, confronto tra pari sui temi della salute animale, e tanta emotività che nasce dall’esperienza personale: questa la fotografia che emerge dall’indagine di Voices from the Blogs su oltre 7 milioni di post e conversazioni online che dibattono il tema della salute animale.          

Milano, 8 novembre 2018 – In Italia, il tema del benessere animale è di grande attualità, sia sul fronte degli animali da compagnia sia quando si parla di allevamento di animali destinati alla filiera alimentare. La rete è in fermento, dibatte sul tema e si trova ad essere una fonte di informazioni facilmente accessibile attraverso cui i consumatori formano la propria opinione. Ma le informazioni che troviamo in rete hanno una base scientifica o sono più orientate da opinioni ed esperienze personali?

MSD Animal Health, azienda leader mondiale nella prevenzione veterinaria, l’ha chiesto a Voices From the Blogs, start up dell’Università degli Studi di Milanoche si occupa di Big Data Analytics. Voices from the blogs ha analizzato circa 7.215.000 post, monitorando per due anni esatti blog, forum e social network italiani, alla ricerca di come e dove si facesse riferimento al benessere e alla salute degli animali, da compagnia o da allevamento. 

I RISULTATI: UN DIBATTITO BASATO SU ESPERIENZE PERSONALI.

La rete, in primis, rivela un aspetto importante: i proprietari di animali considerano il proprio amico a quattro zampe come un vero e proprio componente della famiglia. Con lui ci si diverte, si trascorre molto tempo e di conseguenza ci si preoccupa per lui come fosse un figlio. Ecco perché, in un confronto virtuale da peer-to-peer si cercano consigli ed esperienze su “come farlo stare bene”.

Per quanto riguarda gli animali da allevamento, l’immagine è molto sfocata e distorta: si parla molto degli allevamenti in relazione a tematiche delicate e scientificamente complesse come l’antibiotico-resistenza, in cerca di scoop o in occasione di scandali legati alla filiera alimentare.

Inoltre, è l’esperienza personale a guidare il dibattito in rete: nel 52,8% dei casi – più della metà delle conversazioni – il confronto sul web nasce a seguito di qualcosa che è accaduto a se stessi in relazione al proprio animale. All’interno delle esperienze personali, rientra tutto ciò che gli utenti riportano di avere vissuto, le informazioni che riferiscono e le opinioni che hanno.

DI COSA SI PARLA IN RETE? 

Quali sono gli argomenti di discussione più gettonati in rete? I due principali sono la salute e il benessere degli animali (24,1%), a seguire l’utilizzo di antibiotici negli allevamenti (23,1%), e infine il racconto dell’affettoche si prova e che si riceve dagli animali (20,9%). Molto ampio poi, l’utilizzo della rete come strumento per trovare una nuova casa ad animali abbandonati (17,1%), e per denunciare sfruttamento e maltrattamenti (10%). Una piccola percentuale, infine, dibatte sul tema della sperimentazione animale (3%).

IL MEDICO VETERINARIO: APPREZZATO MA TEMUTO PER I COSTI E GLI ESITI

In linea con i trend degli ultimi anni, che vedono il web come fonte a cui affidarsi per consigli e scelte su prodotti e prestazioni, anche la salute degli animali non fa eccezione: il pet-owner chiede consiglio alla retee ai suoi pari sui social network su come trattare dal punto di vista medico il proprio amico a quattro zampe. Le conversazioni sul mondo animale, infatti, si concentrano sui malanni degli animali (32.4%), sul loro benessere generale (13,2%). In particolare, i vaccini e la prevenzione occupano il 23,7% delle conversazioni mentre il 20% è dedicato alle opinioni sugli anti-parassitari e su consigli sull’alimentazione più adatta (10,2%). Dove si posiziona il medico veterinario in questo dibattito? La sua professione è direttamente discussa dai pet owner in più del 60% dei post. Il 66% la ritiene una figura fondamentale e affidabile per il benessere dei pet, anche se solo nel 23% dei post viene citata come una figura innovativa. E l’altro 40% cosa ne pensa? Andando ad analizzare le conversazioni in cui si fa riferimento alla medicalizzazione di cane e gatto, emergono due dati interessanti: quasi 1 post su 3 fa riferimento ai costi elevati delle prestazioni veterinarie e alle relative implicazioni economiche per i padroni, e l’11% dei pet owner pensa che siano difficili da reperire sul territorio. 

GLI ALLEVAMENTI E LA PAURA DELL’ANTIBIOTICORESISTENZA. 

Trasportando il tema del benessere animale nel mondo degli allevamenti, l’aspetto di conversazione che emerge in modo più spiccato è il tema dell’antibiotico-resistenza. Quasi il 60% delle conversazioni sul tema allevamenti denuncia la preoccupazione per l’abuso di antibiotici, anche se solo il 7% delle conversazioni fa riferimento esplicito ai rischi per l’uomo. Il restante 30% accende i riflettori sulle“buone pratiche” di allevamento: realtà che si impegnano a controllare l’utilizzo degli antibiotici limitandolo alla cura degli animali e non – in modo erroneo – come metodo di prevenzione. 

CONCLUSIONI 

Quello che emerge è un punto di vista molto chiaro: a fronte di un interesse molto ampio e diffuso per il mondo degli animali, soprattutto quelli da compagnia, si assiste a una scarsa disponibilità di documentazione e informazioni di rilievo, autorevoli e non autoreferenziali, riguardo la salute e il benessere degli animali. Pur essendo questi ultimi 2 temi d’interesse per i proprietari, essi si trovano all’atto pratico nell’impossibilità di poterli approfondire adeguatamente in rete, perché quanto si riporta nelle conversazioni disponibili è spesso frutto di esperienze personali, emotivamente connotate e spesso non oggettive o scientificamente valide. La stessa rete che, invece, favorisce lo scambio di esperienze e la formazione di molte comunità locali, legate da interessi per particolari cause sociali, concorsi o eventi per il mondo animale.

Per maggiori informazioni: 

Ufficio Stampa OmnicomPR Group: Arianna Parasecolo – arianna.parasecolo@omnicomprgroup.com
Ufficio stampa MSD Animal Health: Elisabetta Bottani – elisabetta.bottani@merck.com – T. 337.1319628
Customer Engagement Manager MSD Animal Health: Sabrina Ruscica –  sabrina.ruscica@merck.com

Voices from the blog – Università degli Studi di Milano

VOICES from the Blogs è Spin-Off dell’Università degli Studi di Milano e prima Academic Company in Italia ad occuparsi di Big Data Analytics. VOICES offre servizi di reportistica e consulenza scientifica grazie all’uso di sofisticati algoritmi statistici, tra cui la tecnologia brevettata iSA® (integrated Sentiment Analysis) che permette di analizzare contenuti testuali scritti in qualunque lingua e di sviluppare modelli interpretativi e previsionali.

Informazioni su MSD Animal Health

Per più di un secolo, MSD, un’azienda biofarmaceutica leader a livello globale, ha inventato prodotti per migliorare la vita, rendendo disponibili farmaci e vaccini per molte delle malattie più gravi al mondo. MSD Animal Health, nota come Merck Animal Health negli Stati Uniti e in Canada, è la divisione di MSD a livello globale dedicata alla salute animale. Grazie al suo impegno nella Scienza per animali più sani™, MSD Animal Health offre a veterinari, allevatori, proprietari di animali domestici e governi una gamma tra le più complete di farmaci, vaccini e soluzioni e servizi di gestione della salute in ambito veterinario. MSD Animal Health si dedica a preservare e migliorare la salute, il benessere e le condizioni di vita degli animali. Investe significativamente in risorse di R&S dinamiche e complete e in una moderna catena di approvvigionamento globale. MSD Animal Health è presente in più di 50 paesi, mentre i suoi prodotti sono disponibili in circa 150 mercati. Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.msd-animalhealth.it LinkedIneFacebook.